
Installazione site-specific LUX-SCRIPTA

Lux scripta Intervento site-specific
Dall’ombra alla luce nasce dal dialogo tra la ricerca di Mistral e gli spazi della Casa Museo Hendrik Christian Andersen.
Il percorso prende avvio nell’oscurità. Qui la pittura non rimane confinata alla tela, ma si espande nello spazio: luce, suono, scrittura e materia costruiscono un ambiente nel quale il visitatore è chiamato a entrare fisicamente.
Nell’ombra, parole e segni emergono e scompaiono. La comunicazione si frammenta, ciò che sembra leggibile torna a nascondersi, ciò che era invisibile improvvisamente si rivela. L’ombra diventa così il luogo del dubbio, del silenzio, dell’omissione, ma anche di tutto ciò che esiste prima ancora che scegliamo di riconoscerlo.
Il percorso conduce poi all’emersione della figura umana. Il volto affiora progressivamente dalla materia, dal frammento alla presenza, come un lento processo di riconoscimento e di presa di coscienza.
Infine arriva la luce.
Qui Oblìo, Ailehpo e Antigone riportano lo sguardo sulla contemporaneità attraverso memoria, identità, comunicazione, responsabilità e coscienza. Il mito e la letteratura non appartengono più soltanto al passato: diventano strumenti attraverso i quali interrogare il presente.
Il passaggio dall’ombra alla luce non indica però una soluzione, né una separazione tra male e bene. La luce è il momento in cui ciò che era nascosto diventa visibile e, una volta visto, non può più essere ignorato.
È in questo attraversamento che Mistral riconduce il visitatore al nucleo della propria ricerca: la responsabilità di vedere, comprendere e scegliere.