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CRIME VISIONS  PROJECT DI MISTRAL FDB
curatela: Massimo Magurano

ROMA | 14–24 SETTEMBRE 2026
DALL’OMBRA ALLA LUCE
Presentazione site-specific in dialogo con la Casa Museo Hendrik Christian Andersen
Casa Museo Hendrik Christian Andersen
Via Pasquale Stanislao Mancini 20, Roma
Anteprima stampa: 14 settembre, ore 16.00
Inaugurazione: 14 settembre, ore 17.00
Apertura al pubblico: dal 15 al 24 settembre 2026
IL PROGETTO
CRIME VISIONS è un progetto artistico e di ricerca visiva avviato nel 2022 da Mistral FDB e concepito in forma itinerante e modulare.
Attraverso pittura di grande formato, scultura, scrittura, luce e suono, il progetto indaga il crimine come linguaggio sociale e come specchio dell’essere umano. La ricerca non si concentra soltanto sull’atto violento, ma anche su ciò che può precederlo, accompagnarlo o renderlo possibile: il silenzio, l’omissione, l’indifferenza, il controllo e la responsabilità individuale e collettiva.
Mitologia, letteratura e contemporaneità costituiscono tre nuclei attraverso i quali osservare la permanenza e la trasformazione dei conflitti umani.
Al centro della ricerca è la figura femminile, intesa come luogo simbolico nel quale corpo, identità, memoria e potere continuano a confrontarsi. Figure spezzate, sdoppiate, osservate dall’alto o sottratte parzialmente allo sguardo diventano archetipi di una condizione che attraversa epoche differenti.
La radice calabrese e mediterranea dell’artista, legata al paesaggio ionico e alla memoria della Magna Grecia, alimenta il rapporto con il mito, utilizzato non come citazione del passato, ma come strumento per interrogare il presente.
 
CONCEPT
CRIME VISIONS affronta il crimine come linguaggio, non come episodio.
Le opere non illustrano semplicemente fatti o vicende, ma costruiscono campi d’indagine nei quali corpi, frammenti, parole e tracce chiedono di essere interpretati.
La luce UV e i pigmenti reattivi rivelano scritture e segni normalmente invisibili. Il gesto dell’illuminare assume così un valore simbolico: cercare ciò che è stato nascosto, riconoscere ciò che è stato rimosso e restituire spazio a ciò che la società tende a non vedere.
Le protagoniste del mito e della letteratura vengono trasportate nel presente. Le loro storie non sono ricostruite, ma riattivate: come reagirebbero oggi se fossero sottratte al destino già scritto per loro? Quali parole potrebbero pronunciare invece di soccombere?
Il progetto non offre risposte definitive né formula sentenze. Apre domande sul rapporto tra individuo e società, violenza e responsabilità, memoria e coscienza.
I TRE NUCLEI
1 — MITOLOGIA
Antigone · Le perle di Kirke · Amazon · Medusa · Kassandra
Il crimine come origine, destino, dismisura, potere, legge e trasgressione.
2 — LETTERATURA
Juliet · Ailehpo · Medea · Desdemona · Cleopatra
Parola, identità, inganno, reputazione, violenza psicologica e morte.
3 — CONTEMPORANEITÀ
Pater Noster · Enigma · Babel Turris · Oblìo · Sorvegliata
Violenza di genere, sorveglianza, identità digitale, cold case, controllo sociale e silenzio collettivo.
FORMAT ESPOSITIVO
CRIME VISIONS è concepito come progetto espositivo itinerante e modulare, adattabile a musei, istituzioni culturali, case-museo e palazzi storici.
Ogni tappa viene ripensata in relazione all’architettura, alla storia e all’identità della sede attraverso:
  • opere pittoriche di grande formato, da 150 a 300 cm;
  • elementi scultorei e installativi;
  • luce UV e pigmenti reattivi;
  • scritture visibili e invisibili;
  • interventi sonori e contributi audiovisivi;
  • tre nuclei narrativi: mitologia, letteratura e contemporaneità.
Ogni esposizione non replica la precedente, ma ne costituisce una nuova articolazione. CRIME VISIONS si trasforma così in un progetto vivo, capace di modificarsi nel rapporto con lo spazio e con il pubblico.
DALL’OMBRA ALLA LUCE
Alla Casa Museo Hendrik Christian Andersen il progetto assume la forma di Dall’ombra alla luce, intervento site-specific nato dal dialogo con gli ambienti e con la visione dello scultore.
Il corpo contemporaneo, fragile e frammentato, entra in relazione con il corpo ideale, monumentale e universale immaginato da Andersen. Pittura, scultura, scrittura, luce e suono costruiscono un percorso nel quale ciò che inizialmente è nascosto affiora progressivamente, trasformando l’ombra da luogo dell’omissione a spazio di conoscenza e consapevolezza.

Ufficio stampa – Andrea Laurenzi
✉️ ufficiostampa.mistralart@gmail.com
☎️ 348 8714051
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